Questa Terra non è un albergo
5 dicembre 2011 § Lascia un commento
No, che avete capito? Non sono un fissato con l’andare via dall’Italia (anche se ci faccio più di un pensierino). Non credo nel “meglio ovunque, ma non qui”…cioè, non ambiti così ristretti.
Il telescopio della base spaziale Keplero mi ha donato una speranza: ha confermato la possibilità che nel sistema solare Keplero 22 ci sia un Pianeta che potrebbe ospitare la vita. Sta alla distanza giusta dalla sua stella, più o meno come la Terra dal Sole, forse è abitabile (sta nella zona abitabile, una fascia che comprende la più o meno la distanza fra le orbite di Venere e Marte), ma non lo sappiamo con certezza. Non sappiamo nulla in realtà, ne se ha più o meno gravità della Terra, o la giusta atmosfera…però immaginate se fosse perfetto per ospitare la vita, la nostra vita. Magari potremo andare li e provare a ricominciare da capo, inventando un capitalismo buono, etico, una società non votata all’autodistruzione di se e del Pianeta (lo sapete che l’emissione di carbonio è aumentata del 49% negli ultimi 20 anni, con un aumento annuale medio del 3,1% negli ultimi 10?Bé, ora lo sapete, e sapete che la temperatura terrestre potrebbe aumentare di 2 gradi centigradi entro la fine del secolo). Sarebbe difficile, forse finirebbe come tutte le utopie: non esisterebbe mai, sopraffatto dalle logiche di potere e arricchimento per pochi.
Tanto, il nostro Pianeta (Keplero 22/b) sta a 600 anni luce da noi e forse non è un caso; se esiste una mente che ci ha creati o che dirige i giochi, si è ben guardata dal darci la possibilità di combinare disastri anche altrove. Sarebbe allora bene responsabilizzarci tutti quanti e cercare un nuova Terra qui, sotto i nostri piedi, perché di essa siamo i primi e soli responsabili. Nessun altro se ne cura e mai lo farà, nessuno ci cambierà le lenzuola, né ci porterà gli asciugamani puliti.