Occupy Civati

Pippo Civati (foto di Reggionline.com)

Riponevo tanta fiducia in Pippo Civati, il rottamatore 2.0, quello di Bersani è troppo poco e Renzi e troppo berlusconiano, quello che voleva davvero cambiare le cose nel PD, quello che  (insieme a Ignazio Marino), teneva acceso il lumicino piddino che riscaldava ancora un poco il mio cuore sinistro.

Qullo di Occupy primarie.

Invece niente, il PD ha come prerogativa creare delusione con pressapochismo e vuotezza di contenuti. Insomma, non si discosta da un Berlusconi 4.0 che vuole togliere l’IMU dopo averla votata o da un Alfano, o da un Casini o da Monetezemolo a caso. [Grillo con il suo programma non programma neppure lo voglio considerare (c’è chi lo fa, benissimo a mio avviso)].

Perché dico questo? Perché alla fine sono venuto a conoscenza di un documento con cui Civati e qualche altro politico pieni di amore etico e morale verso gli animali hanno presentato in Regione Lombardia un progetto di legge intitolato NORME PER LO SVILUPPO DI METODI SCIENTIFICI INNOVATIVI E TECNOLOGICAMENTE AVANZATI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA RICERCA BIOMEDICA E LA SOSTITUZIONE DELLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE.

Sembra il progetto di un palazzo di 6 piani come lo potrei elaborare io: un parallelepipedo con tante finestre abbozzato su un tovagliolo. Se lo vedesse un architetto o un ingegnere o un geometra o un muratore o mio zio in carriola mi riderebbero dietro se scoprissero che sono convinto che quel progetto per me contiene il massimo delle analisi e il massimo dei dati utili alla sua successiva costruzione.

Da Occupy PD Occupy Green Hill.

Non è tanto la proposta di finanziare la ricerca sui metodi alternativi ad essere criticabile, quanto il background che giustifica il progetto, un’accozzaglia di falsità più volte smentite, di argomenti basati su opinioni senza supporto scientifico. In poche parole, Civati & Co. hanno ripreso per filo e per segno gli argomenti animalari e ne hanno fatto la base per il loro progetto di legge, senza alcuno spirito critico e senza magari informarsi prima presso qualcuno un po’ più competente di loro che sta proprio nella loro Regione: Silvio Garattini.

Consiglio spassionato a Civati & Co.: andate a fare una visita all’Istituto Mario Negri prima di scrivere stronzate progetti di legge e perdere tempo. Oppure potreste leggervi un post chiaro come la luce del sole scritto da Laura Bonaventura, su enricoberlinguer.it, e chiedere scusa.

Ma mi sa che ci toccherà rottamare pure i rottamatori di rottamatori (un po’ come gli spingitori di spingitori di cavalieri)

In due parole:

Occupy Civati.