La paura del cristianesimo

Il temibile generale supremo della Militia-Christi

Se uno ha con un uomo relazioni sessuali come si hanno con una donna, tutti e due hanno commesso una cosa abominevole; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro. »   (Levitico 18,22;20,13) [classico esempio di amore cristiano]

E’ bello vedere quanto i cristiani siano miti e buoni.

Il sito pontifex -che già più volte ha mostrato a tutti quanto i fondamentalisti (cristiani in questo caso) siano persone insulse con idee insulse- ha lanciato una campagna, un pubblico appello, per far chiudere tutti i gruppi che su facebook inneggiano contro la divinità (ovviamente solo quella cristiana, che è diversa e altra rispetto alle altre religioni monoteiste) e la sua religione. Lo fa mettendo un immagine di Mark Zuckerberg con kippah sulla testa, giusto per non farci scordare che il signorino è un deicida e ci deve qualche favore se vuole star tranquillo.. Bello anche notare come per ogni pagina segnalata ci sia una descrizione attenta degli amministratori/amministratrici:

Stranamente le pagine con più iscritti, guarda caso, sono gestite da omosessuali o omosessualisti, infatti ogni 3-4 post blasfemi, ne pubblicano uno, due contro l’omofobia… per la serie pretendono il rispetto ma non lo danno a nessuno.

Bella spiegazione logica..vabbé. Andiamo avanti, perché quelli di pontifex non sono gli unici (culturalmente pericolosi) fanatici sulla piazza. Ci sono anche quelli della Militia-Christi, l’esercito di Cristo (ovvero l’esercito di un personaggio di cui non si è neppure certi sia esistito…) che si è data la funzione di evangelizzare il mondo secondo questi principi:

L’accettazione o meno di Cristo come centro della propria esistenza costituisce il punto cruciale dell’esperienza umana, tanto nella vita privata che in quella pubblica. Questo punto emerge chiaramente sia dal diritto naturale, sia dal Magistero della Chiesa che dalla liturgia.

Il diritto naturale citato è talmente chiaro che non si premurano neppure di spiegarlo. Ma agiscono di conseguenza. In occasione del gay-pride a Roma si fanno scudo con le parole orribili e infondate di Giovanni Paolo II, personaggio la cui bontà è stata ampiamente sovrastimata:

A nome della Chiesa di Roma non posso non esprimere amarezza per l’affronto recato […] e per l’offesa ai valori cristiani di una città che è tanto cara al cuore dei cattolici di tutto il mondo. La Chiesa non può tacere la Verità […] perché non aiuterebbe a discernere ciò che è bene da ci•ò che è male». (Beato Giovanni Paolo II, commento al gay-pride, nell’Angelus del 9 Luglio 2000)

«Manifestazioni del genere, che rivendicano orgogliosamente comportamenti innaturali, – scrivono poi in una nota i dirigenti dell’organizzazione Militia Christi – sono un’offesa per chi ancora ha a cuore una sana visione antropologica della società, sono un modello nefasto per i giovani oltre ad essere deleterie verso chi sente dentro di se tendenze omosessuali. Inoltre non servono a combattere i cosiddetti pregiudizi ma solo ad aumentare diffidenza, squallore, volgarità e irriverenza». si parla poi di «falsi diritti» e «comportamenti disordinati e dei quali bisognerebbe vergognarsi».

(fonte)

Ora, dato che parlano di diritto naturale e di comportamenti innaturali, ci spiegheranno cosa c’è di naturale nelle parole di un uomo volontariamente casto, che volontariamente decide di non procreare. Dato che ci sono ci spiegheranno anche cosa si può intendere naturale: lo schermo del pc su cui scrivono è naturale o è un abominio del diavolo? Respirare attraverso una macchina è naturale o è contro la volontà del divino che ci vorrebbe invece morti? Gli animali che si accoppiano anche con i loro familiari sono naturali o sono creature pervertite venute da Giove? Ci spiegheranno anche come possa essere una “visione antropologica” quella che fa riferimenti a una divinità invisibile e che basa la vita umana su una moralità e un’etica soprannaturali (e, quindi, per definizione non naturali, giusto per essere pignoli). E ancora, a proposito di “falsi diritti” ci potrebbero spiegare quali sono quelli “veri” e su quali immutabili basi?

Ovviamente nessuno spiegherà niente a nessuno, perché l’obiettivo di queste persone è portare avanti dottrine che non capiscono ma che accettano e basta, come bravi sudditi di un padrone geloso e più che mai irritabile.

Ecco, è di queste persone che ho timore, non di un fantomatico Dio, non di un fantomatico peccato commesso nei suoi confronti, non di un fantomatico inferno in cui finire una volta morto. Ho paura di questi uomini, che sono veri -in carne e ossa- e che possono fare realmente del male alle persone e alla società.  E sono sicuro che loro sono contenti di ciò, dato che è proprio la paura (di Dio, del peccato, dell’Inferno ecc) la base e il fondamento del loro pensiero.

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